La prima giornata del Web Marketing Festival, nella versione online, si apre il 4 giugno e tra i primi interventi che ci hanno più colpito vi è stato quello di David Vannozzi, Direttore Generale Cineca. Cineca è il centro di calcolo europeo che grazie all’ installazione dell’ultimo super computer è diventato il quinto centro di calcolo al mondo, appena dopo gli Stati Uniti e la Cina. L’Italia, con il suo super computer, è diventata leader proprio per la potenza di calcolo, aiutando così i ricercatori ad ottenere risultati sempre più accurati. Cineca poi è un centro di calcolo pubblico nato 50 anni fa dall’ unione iniziale di cinque università, che col tempo poi hanno raggruppato tutte le maggiori università pubbliche d’Italia, ma non solo anche ospedali pubblici e centri di ricerca. Tutti questi elementi hanno dato a disposizione della ricerca risorse e menti per creare una struttura che oggi è un punto di riferimento a livello mondiale. Ad oggi Cineca conta 5 sedi in tutta Italia e 900 unità lavorative.
I super computer si misurano con la potenza di calcolo, ossia il numero di operazioni al secondo che può effettuare. L’ultimo super computer installato si chiama “Marconi 100” ed è in grado effettuare 50 milioni di miliardi di operazione al secondo!

Ma l’evoluzione non si ferma mai infatti, David Vannozzi ha comunicato che il prossimo anno la sede principale di Cineca si trasferirà al Tecno Polo di Bologna e installerà il nuovo super computer che si chiamerà “Leonardo” e sarà in grado di compiere 200 milioni di miliardi di operazioni al secondo. Questo permetterà di far salire l’Italia sul podio per questo tipo di tecnologia. Questa potenza di calcolo viene utilizzata tutte quelle volte che serve fare operazioni ripetitive cambiando solo i fattori che interagiscono fra loro, capacità che è stata determinante nel momento in cui è scoppiata l’emergenza corona virus. Il super computer è stato messo a disposizione della Comunità Europea all’ inizio dell’emergenza Covid19, insieme alla libreria di molecole farmaceutiche già presenti nel database di Cineca.
Le molecole messe a disposizione sono circa 500 miliardi, alcune già in commercio, altre sviluppate e in attesa di essere utilizzate. Conoscendo il sequenziamento del virus e delle varie proteine utilizzate per combattere il virus, è stato valutato l’effetto che si realizzava tra l’interazione delle molecole conosciute e quelle del virus, così da selezionare rapidamente quelle molecole che avevano un effetto “positivo” sul virus e che ne impedivano la replicazione.
Questa operazione di solito richiede mesi se non anche anni di lavoro, ma grazie al super computer è stato impiegato solo un mese che ha portato alla scoperta di 50 molecole, le quali attraverso la loro lavorazione, si spera possano diventare presto un farmaco anti Covid19.
Credit for the photo: Web Marketing Festival