In questo 2020 i nano influencer ricopriranno un ruolo importante, come ci conferma il sondaggio di Digiday, nel quale si prevede che l’ingaggio creato dai nano influencer potrebbe arrivare fino all’8,7% del loro pubblico, molto più vasto dell’1,7% delle celebrità che hanno più di un milione di follower.
Chi sono i nano influencer?
Questi personaggi hanno un pubblico di nicchia con una maggiore rilevanza a livello locale e generalmente contano dai 1.000 ai 10.000 followers. Avendo un pubblico così ristretto, oltre a produrre contenuti di alta qualità, raggiungono un pubblico più mirato riuscendo a creare un tasso di engagement e gestendo in maniera autonoma tutte le interazioni che ricevono, dai commenti ai messaggi direct.
In linea di massima sono personaggi che non si affidano alle sponsorizzazioni che ricevono dai brand per creare contenuti sui social media, ma anzi sono sempre molto diretti nel dare un feedback dei prodotti che ricevono, sia positivi che negativi.
Quali vantaggi portano?
Come abbiamo detto precedentemente, i nano influencer con la loro qualificata audence, trasmettono un senso di autenticità che li rende più affidabili agli occhi del loro pubblico perché vengono percepiti come “persone come noi”.
Tra i tanti vantaggi, emerge il fatto che le loro comunicazioni vanno ad intaccare un pubblico organico, composto quindi da amici o followers realmente interessati ai contenuti proposti.
Uno dei loro punti di forza è la capacità di creare contenuti originali e che sappiano valorizzare la natura del brand per cui si attiva la collaborazione, che di solito, a differenza delle collaborazioni con macro-influencer dove i tempi sono lunghi, si conclude in poco tempo.
Come trovare il nano-influencer ideale?
Trovare un nano influencer è un po’ più complicato rispetto a trovare “influencer” con migliaia di follower, questo perché sono divisi per nicchie di mercato e dunque diventa necessario fare un’accurata ricerca per trovare quello giusto in grado di comunicare il tuo brand.
Il suo tasso di coinvolgimento deve essere alto e per far ciò è necessario controllare i post e i commenti per capire che non vi siano bot che rispondono per conto suo. Questo lo si nota facendo attenzione alle sue risposte, che devono essere sincere e manifestare le sue considerazioni personali.
Anche la coerenza e qualità dei contenuti che propone deve essere in linea con l’immagine aziendale del brand e deve rispecchiarne gli obiettivi.
Come ingaggiarli per una collaborazione?
Si può iniziare inviandogli prodotti da testare e chiedere loro di fare una recensione sui suoi canali, questo ti permetterà di capire il suo pubblico.
Nel momento in cui è verificatala coerenza della sua audience, si può iniziare una vera e propria collaborazione, stabilendo il numero di contenuti, budget e i risultati da ottenere.
È anche possibile, per valutare il reale numero di risultati della collaborazione, attivare una partnership che preveda codici sconto da utilizzare direttamente sul sito del brand in questione.
Conclusioni
Oggi giorno i consumatori fanno scelte sui prodotti da acquistare grazie ai consigli e recensioni che trovano sui social, abbinare un brand all’influencer corretto, secondo tutti i parametri indicati, può aiutare il tuo brand a crescere nella giusta direzione.